Un fine settimana di musica in piazza, artisti delle classifiche e atmosfera da vacanza: così il RDS Summer Festival a Senigallia ha conquistato pubblico locale e turisti. Qui trovi le informazioni più utili sulle edizioni già svolte, sull’ultimo appuntamento del 2025, sulle modalità di accesso e su come abbinare il festival a un’esperienza tra mare, centro storico e sapori marchigiani.
La tappa di Senigallia ha un’importante storia recente ma non fa parte del calendario 2026
- Ultima edizione a Senigallia: 27 e 28 giugno 2025 in Piazza Garibaldi.
- Ingresso: gratuito, con prenotazione richiesta nell’edizione 2025 e QR code personale.
- Line-up 2025: Alessandra Amoroso, Baby K, Capo Plaza, Serena Brancale, Benji & Fede e altri artisti.
- Edizione 2026: Senigallia non è tra le tappe ufficiali annunciate.
- Esperienza consigliata: arrivare in anticipo e unire il concerto a una passeggiata sul lungomare e nel centro storico.
Che cos’è il festival musicale di RDS a Senigallia
Il format unisce concerti dal vivo, conduzione radiofonica, DJ set e attività nel Summer Village. Non è quindi soltanto un concerto con un singolo artista, ma una festa musicale pensata per accompagnare il pubblico per diverse ore, con una programmazione pop rivolta soprattutto alle hit italiane e internazionali del momento.
Senigallia è stata una delle città più importanti del tour. Dopo una prima esperienza nel 2022, la località marchigiana è tornata nel programma del 2023, del 2024 e del 2025. A mio avviso, la scelta della città funzionava bene proprio per il contrasto tra grande spettacolo contemporaneo e atmosfera balneare: Piazza Garibaldi è nel cuore del centro, a breve distanza dal lungomare e dai principali luoghi della movida estiva.
Per il 2026, però, il calendario ufficiale non prevede una tappa senigalliese. Il tour ha toccato Genova, Rimini, Monopoli e Iglesias, quindi chi desidera assistere all’edizione di quest’anno deve orientarsi verso una di queste città e non aspettare un appuntamento a Senigallia.
Le edizioni più significative e gli artisti sul palco
La tappa del 2023 ha dato una forte visibilità al progetto, con nomi come Achille Lauro, Annalisa, Biagio Antonacci e Giorgia, affiancati da giovani artisti e talenti emergenti. Fu un’edizione particolarmente riconoscibile perché portò in piazza generi e pubblici diversi, dai grandi interpreti della musica italiana alla scena urban-pop.
| Edizione | Informazioni principali |
|---|---|
| 2022 | Prima esperienza del format in città, con un breve concerto di Irama. |
| 2023 | 23 e 24 giugno, con Achille Lauro, Annalisa, Biagio Antonacci, Giorgia e altri artisti. |
| 2024 | Appuntamento con Boomdabash, Eiffel 65, Baby K, Emma e altri protagonisti. |
| 2025 | 27 e 28 giugno in Piazza Garibaldi, con Alessandra Amoroso, Capo Plaza, Baby K, Serena Brancale, Venerus, Fred De Palma e altri. |
| 2026 | Senigallia assente dal calendario ufficiale delle tappe. |
Nel 2025 la line-up comprendeva anche Alex Wyse, Benji & Fede, BNKR44, Cioffi, Leo Gassmann, Sangiovanni e Settembre. La conduzione era affidata a Claudio Guerrini e Roberta Lanfranchi, una scelta coerente con il carattere radiofonico e informale della manifestazione.

Come partecipare e organizzare bene la serata
L’accesso al festival è stato presentato come gratuito, ma gratuità non significa ingresso sempre libero senza procedure. Nel 2025 era necessario prenotarsi tramite l’app di RDS e ricevere via email un QR code, utilizzato per entrare nell’area dell’evento.
La prenotazione resta il primo controllo da fare
Le modalità possono cambiare a ogni edizione, quindi conviene verificare sempre il regolamento dell’anno interessato. Io controllerei in particolare apertura delle prenotazioni, disponibilità dei posti, orari di accesso e condizioni per i minorenni, perché sono i dettagli che più facilmente trasformano una serata semplice in un’attesa inutile.
Leggi anche: Montelago Celtic Festival - Guida completa all'esperienza
Arrivare presto fa la differenza
Per un evento gratuito e molto visibile, Piazza Garibaldi può riempirsi rapidamente. Presentarsi con un certo anticipo permette di superare i controlli con più calma, orientarsi tra palco e villaggio e scegliere una posizione migliore senza dover attraversare una folla già compatta.
Senigallia si raggiunge comodamente in treno e in auto, ma nelle serate di grande affluenza il centro può avere modifiche alla viabilità e aree di sosta meno disponibili. La soluzione più pratica, quando possibile, è parcheggiare fuori dalla zona centrale e proseguire a piedi, lasciando qualche margine per gli ultimi minuti del percorso.
Come vivere Senigallia oltre il concerto
Il festival rende al meglio quando non viene trattato come una toccata e fuga. Prima della musica si può passeggiare tra Rocca Roveresca, Foro Annonario e centro storico, mentre il lungomare e la Spiaggia di Velluto offrono un contesto naturale per completare la giornata.
Per mangiare, sceglierei una trattoria o un ristorante del territorio invece di affidarmi soltanto agli stand dell’evento. Un brodetto all’anconetana, i vincisgrassi, il pesce dell’Adriatico e i vini marchigiani raccontano molto meglio la cucina locale di una cena consumata in fretta davanti al palco.
È utile anche distinguere questo appuntamento dal Summer Jamboree. Il festival di RDS punta sulle hit contemporanee, sulla radio e sull’intrattenimento pop, mentre il Summer Jamboree celebra la musica e lo stile degli anni Quaranta e Cinquanta. Sono due esperienze diverse, entrambe importanti per capire la vocazione musicale di Senigallia.
Cosa aspettarsi da una futura tappa sulla Spiaggia di Velluto
Se il festival dovesse tornare in città, mi aspetterei un format simile a quello già sperimentato: ingresso gratuito, prenotazione digitale, grande palco in centro e programma distribuito su più ore. Le date, gli artisti e le regole di accesso, invece, non vanno date per scontate e devono essere confermati ogni anno.
Per goderselo davvero, la combinazione più equilibrata resta una giornata al mare, una cena marchigiana e l’arrivo anticipato in piazza. Nel 2026 Senigallia non ospita la manifestazione, ma la sua storia recente dimostra quanto un grande evento radiofonico possa inserirsi naturalmente tra le tradizioni estive e l’offerta culturale della città.
