Notte delle Streghe e dei Folletti a Montalto, guida alla festa

Isabel Martini • 8 novembre 2026
La notte delle streghe e dei folletti: un artista sputa fuoco tra la folla, mentre una figura con cappello da strega osserva.

Indice

Quando un borgo marchigiano si riempie di fate, streghe, maghi e personaggi delle fiabe, una semplice serata estiva può trasformarsi in un’esperienza da ricordare. La Notte delle Streghe e dei Folletti porta questa atmosfera nel centro storico di Montalto delle Marche, con spettacoli, giochi, cortei e specialità gastronomiche. Qui raccolgo le informazioni utili per capire cosa aspettarsi, come organizzare la visita e perché il finale con il rogo della strega è il momento più atteso.

Tre giorni tra fiabe, spettacoli e sapori marchigiani

  • Montalto delle Marche ospita l’evento nel centro storico.
  • Nel 2026 la manifestazione si è svolta dal 12 al 14 agosto, dalle ore 17.
  • Il programma comprende parate, animazioni, artisti di strada e giochi interattivi.
  • Il biglietto 2026 per il Paese Incantato costava 6 euro, mentre l’abbonamento alle tre giornate era di 11 euro.
  • Il rogo della strega, accompagnato dai fuochi d’artificio, chiude tradizionalmente la festa il 14 agosto a mezzanotte.

Un borgo marchigiano diventa un Paese Incantato

La festa si svolge a Montalto delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, tra le vie e le piazze del centro storico. Per tre giorni il paese cambia volto: le strade vengono allestite con scenografie fantastiche e centinaia di figuranti interpretano fate, streghe, folletti e protagonisti delle fiabe più conosciute.

La tradizione è nata nell’agosto del 1992 dall’iniziativa di un gruppo di cittadini. Nel 2026 ha raggiunto la 35ª edizione, un traguardo che spiega perché l’evento sia diventato una presenza stabile nell’estate del Piceno. A mio parere, il suo punto di forza non è soltanto l’intrattenimento, ma il coinvolgimento dell’intero borgo e della comunità locale.

Non si tratta quindi di una festa di Halloween anticipata. L’atmosfera mescola immaginario fiabesco, teatro di strada e tradizione popolare, con un tono pensato soprattutto per le famiglie ma capace di divertire anche gli adulti.

Cosa vedere durante le tre giornate

Ogni giornata comincia generalmente alle ore 17 con la Parata delle Fiabe, che introduce i visitatori nel percorso del Paese Incantato. Una mappa aiuta a orientarsi tra le aree del centro, un dettaglio utile quando si viaggia con bambini piccoli o si desidera seguire più spettacoli senza perdere tempo.

Momento della giornata Attività tipiche Perché vale la pena
Dalle 17 Parata delle Fiabe e animazione È il modo migliore per entrare subito nell’atmosfera.
Tra le 18 e le 21 Giochi, laboratori, magia, musica e spettacoli Le attività sono più adatte ai bambini e distribuite nel borgo.
Dalle 21 in poi Baby dance, teatro, circo e performance artistiche La festa diventa più scenografica e coinvolge tutte le età.
In tarda serata Sabba delle streghe, cortei e spettacoli finali È la parte più suggestiva per chi ama luci, musica e personaggi fantastici.

Nel programma 2026 erano presenti più di 20 fiabe, oltre a spettacoli di circo, esibizioni musicali, giochi e animazioni. Il calendario può cambiare di anno in anno, quindi conviene controllare gli orari aggiornati prima di partire, soprattutto se si vuole assistere a un artista o a uno spettacolo preciso.

Il rogo della strega è il rito che chiude la festa

Il momento simbolo arriva il 14 agosto a mezzanotte, dopo il Corteo delle Streghe. La figura della strega viene accompagnata fino al luogo del rogo, in una scena teatrale che chiude il percorso fantastico iniziato tre giorni prima.

Il significato non è quello di celebrare la paura. Il rogo è stato pensato come un modo per esorcizzare le paure dei bambini e trasformare il personaggio minaccioso in una conclusione spettacolare e liberatoria. Fuochi d’artificio e musica rendono il finale molto coinvolgente, anche se i bambini più sensibili potrebbero preferire osservarlo da una posizione meno affollata.

Per esperienza editoriale, questo è il passaggio che molti visitatori ricordano più a lungo, ma non necessariamente quello migliore per ogni famiglia. Con bimbi molto piccoli suggerisco di arrivare con anticipo, scegliere un punto laterale e valutare se restare fino a mezzanotte, considerando stanchezza, rumore e folla.

Come organizzare la visita senza imprevisti

L’ingresso al Paese Incantato è a pagamento. Per l’edizione 2026 il biglietto giornaliero era di 6 euro a persona, con un abbonamento per tutte e tre le serate a 11 euro. Il percorso interattivo “Gioca con le Fiabe” richiedeva invece un ticket separato da 11 euro. Poiché prezzi e modalità possono cambiare, è prudente verificare sempre le informazioni dell’edizione a cui si intende partecipare.

Esigenza Informazione pratica
Parcheggio Sono disponibili aree gratuite fuori dal centro storico.
Trasferimento Una navetta gratuita collega i parcheggi agli ingressi della festa.
Passeggini e carrozzine Il percorso è accessibile, ma il borgo medievale presenta salite e discese.
Animali Sono ammessi, purché tenuti al guinzaglio o nel trasportino.
Maltempo In caso di forti piogge, spettacoli e stand all’aperto possono essere sospesi.

Arrivare tra le 17 e le 18 permette di parcheggiare con più calma, vedere la parata e affrontare il percorso prima del picco serale. Scarpe comode, acqua e una felpa leggera sono più utili di un costume elaborato, anche se un piccolo accessorio da fiaba può rendere la visita ancora più divertente per i bambini.

Una pausa tra street food e specialità locali

La festa non si vive soltanto camminando tra spettacoli e scenografie. Nel borgo sono presenti quattro punti di ristoro, organizzati con nomi e ambientazioni ispirati alle fiabe. Si trovano proposte veloci come panini con porchetta, crêpes e street food, ma anche primi piatti e carne alla brace.

Questa varietà rende l’evento pratico per le famiglie, perché consente di cenare direttamente lungo il percorso senza interrompere completamente la serata. Io eviterei però di aspettare l’ora di punta per mangiare: tra le 20 e le 21 i punti ristoro possono diventare affollati, mentre una cena anticipata lascia più tempo per gli spettacoli.

Tra le proposte segnalate nel 2026 compariva anche una granita ispirata al mondo di Frozen. È un dettaglio semplice, ma proprio questi elementi contribuiscono a mantenere coerente il filo conduttore della manifestazione, dove anche il cibo diventa parte della scenografia.

Perché inserirla in un itinerario nelle Marche

Montalto delle Marche è una destinazione adatta a chi vuole abbinare una festa serale alla scoperta dell’entroterra. La località si trova a circa 30 minuti da Grottammare e San Benedetto del Tronto, mentre da Porto San Giorgio il viaggio richiede all’incirca 40 minuti, secondo il percorso scelto e il traffico.

La soluzione più piacevole, secondo me, è dedicare al borgo un’intera giornata. Si può arrivare nel pomeriggio, visitare con calma il centro, cenare durante la manifestazione e rimanere per il finale. In alternativa, chi soggiorna sulla costa può trasformare la serata in una breve escursione nell’entroterra, mettendo in conto il rientro notturno e la necessità di prenotare per tempo l’alloggio nei periodi più affollati.

La manifestazione funziona particolarmente bene per famiglie con bambini dai primi anni fino all’età scolare, ma anche coppie e gruppi di amici possono apprezzare le scenografie, gli artisti e l’atmosfera del borgo. L’unico limite reale è l’affollamento delle ore centrali della sera, soprattutto nella giornata conclusiva.

Il ricordo più bello nasce dal ritmo giusto

Per godersi davvero questa festa non serve cercare di vedere tutto. Conviene scegliere alcuni spettacoli, lasciare spazio all’esplorazione spontanea e concedersi una pausa gastronomica senza correre da una piazza all’altra.

La formula migliore resta semplice: arrivare presto, usare la navetta, portare scarpe comode e controllare il programma aggiornato. Tra fiabe, sapori marchigiani e il rogo conclusivo, Montalto riesce a trasformare una tradizione nata dalla comunità in un’esperienza capace di parlare a più generazioni.

Domande frequenti

Nel 2026 la festa si è svolta dal 12 al 14 agosto, con inizio alle ore 17. Il programma può cambiare ogni anno, quindi è consigliabile verificare date e orari aggiornati prima della visita.

Nel 2026 il biglietto giornaliero costava 6 euro a persona, mentre l’abbonamento per le tre serate costava 11 euro. Il percorso interattivo Gioca con le Fiabe richiedeva un ticket separato da 11 euro.

È possibile utilizzare le aree di parcheggio gratuite situate fuori dal centro storico. Una navetta gratuita collega i parcheggi agli ingressi della manifestazione; il percorso nel borgo è accessibile, ma presenta salite e discese.

Il 14 agosto a mezzanotte, dopo il Corteo delle Streghe, la figura della strega viene accompagnata al rogo, seguito da musica e fuochi d’artificio. Con i bambini più piccoli o sensibili conviene arrivare in anticipo, scegliere una posizione laterale e valutare se restare fino a mezzanotte.

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Autor Isabel Martini
Isabel Martini
Mi chiamo Isabel Martini e ho 12 anni di esperienza nel campo del turismo, della natura e dell'enogastronomia marchigiana. La mia passione per queste tematiche è nata durante i miei viaggi attraverso le Marche, dove ho scoperto paesaggi mozzafiato, tradizioni culinarie uniche e una cultura ricca di storia. Scrivere di questi argomenti mi permette di condividere la bellezza e la varietà di questa regione, aiutando i lettori a comprendere meglio le meraviglie che offre. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e aggiornate, sempre verificando le fonti e confrontando le informazioni per garantire una visione chiara e comprensibile. Mi piace semplificare argomenti complessi e seguire le ultime tendenze del settore, in modo da rendere le mie scritture accessibili a tutti. Spero che le mie parole possano ispirare altri a esplorare e apprezzare la ricchezza del patrimonio marchigiano.

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